Dizionario

In questo dizionario - in continuo aggiornamento - trovi spiegati in modo semplice tutti quei termini – più o meno tecnici – che spesso ricorrono quando si parla di mobbing, lavoro, enti pubblici, tutele e diritti. Parole come mobbing, bossing, straining, ANAC, Corte dei Conti o art. 2087 vengono usate di frequente, ma non sempre è chiaro cosa significano davvero. Qui le trovi raccolte, ordinate in ordine alfabetico, con una definizione breve e diretta. È uno strumento pensato per capire meglio, difendersi meglio e non perdersi tra sigle, norme e paroloni.

Lettere A - I

Anac
Autorità Nazionale Anticorruzione. Vigila sulla trasparenza, legalità e correttezza nella pubblica amministrazione, compresi appalti e procedure interne. Può intervenire anche su segnalazioni anonime o whistleblowing.
ASL
Struttura pubblica territoriale che si occupa anche di tutela della salute nei luoghi di lavoro. Può intervenire in casi di malattia professionale, invalidità e sicurezza.
Bossing
Forma di mobbing attuata da un superiore nei confronti di un dipendente. Comporta umiliazioni, isolamento o pressioni sistematiche con lo scopo di farlo dimettere o emarginarlo.
Burnout
Stato di esaurimento emotivo, mentale e fisico legato a stress lavorativo cronico. Non è mobbing, ma può essere una sua conseguenza. Riconosciuto come rischio psicosociale nei luoghi di lavoro.
CCNL
Accordo tra sindacati e datori di lavoro che regola diritti, doveri, orari, ferie, permessi e retribuzione. Ogni settore ha il suo CCNL di riferimento.
Centro Mobbing
Struttura pubblica o convenzionata che offre ascolto, supporto psicologico, legale e consulenza per lavoratori vittime di mobbing o situazioni di disagio lavorativo. Presente in alcune città italiane.
Corte dei Conti
Organo di controllo che verifica la corretta gestione delle risorse pubbliche. Può intervenire nei casi di danno erariale, anche in relazione a comportamenti illeciti o discriminatori dentro enti pubblici o partecipate.
Danno biologico
Lesione dell’integrità psico-fisica della persona, accertata da un medico legale. Nel contesto del mobbing può essere riconosciuto come conseguenza del maltrattamento prolungato.
Datore di Lavoro
Persona fisica o giuridica che ha la responsabilità dell'organizzazione lavorativa. È obbligato per legge a garantire la sicurezza, la salute e la dignità dei lavoratori, anche prevenendo situazioni di mobbing o stress lavoro-correlato.
Demansionamento
Situazione di forzata inattività lavorativa, in cui al lavoratore non vengono assegnate mansioni
Dequalificazione
Progressiva perdita di mansioni coerenti con la propria qualifica. Avviene quando al lavoratore vengono affidati compiti inferiori o non attinenti al proprio ruolo, senza giustificazione oggettiva.
Diffamazione
Comunicazione di frasi o accuse false che ledono la reputazione di una persona, rivolte ad altri in sua assenza. Può avvenire anche sul luogo di lavoro ed essere parte del mobbing.
DUVRI
Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze. Obbligatorio quando più imprese operano nello stesso ambiente. Serve a prevenire rischi dovuti a sovrapposizione di attività.
DVR
DVR Documento di Valutazione dei Rischi. È obbligatorio per legge e deve mappare tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, incluso lo stress lavoro-correlato.
Giudizio di Idoneità
Valutazione sanitaria espressa dal medico competente che stabilisce se un lavoratore è idoneo a svolgere le mansioni assegnate. Può essere: idoneo, idoneo con limitazioni, temporaneamente/non idoneo.
INAIL
Ente pubblico che gestisce gli infortuni e le malattie professionali. In alcuni casi riconosce il mobbing come causa di danno psichico con conseguente risarcimento o indennizzo.
Ispettorato del Lavoro
Ente pubblico che tutela i diritti dei lavoratori. Può intervenire su denuncia per verificare situazioni di mobbing, abusi, irregolarità contrattuali o violazioni della sicurezza sul lavoro.

Lettere L - W

Medico competente aziendale
Professionista nominato dal datore di lavoro per valutare la salute dei dipendenti in relazione ai rischi lavorativi. Può proporre limitazioni, idoneità parziali e deve collaborare alla prevenzione.
Mobbing
Violenza psicologica sul lavoro, reiterata e sistematica. Comporta atti vessatori, umiliazioni, esclusione o pressioni tali da danneggiare salute, dignità e posizione professionale della vittima.
RLS
Figura eletta o designata per rappresentare i lavoratori sui temi della salute e sicurezza. Può fare segnalazioni, accedere alla documentazione e partecipare alla valutazione dei rischi.
RSA
Organismo sindacale presente in azienda. Ha poteri di contrattazione, segnalazione e tutela collettiva e individuale, anche nei casi di mobbing o discriminazione.
RSPP
Tecnico incaricato dal datore di lavoro per coordinare la sicurezza aziendale. Collabora alla valutazione dei rischi e alla prevenzione, ma non ha potere decisionale autonomo.
Sorveglianza Sanitaria
Attività medica obbligatoria nei luoghi di lavoro a rischio. Include visite periodiche, accertamenti e giudizi di idoneità. Serve a tutelare la salute del lavoratore in relazione ai compiti svolti.
Stalking occupazionale
Forma estrema di mobbing o vessazione sistematica sul lavoro, con caratteristiche simili allo stalking privato. Mira a destabilizzare psicologicamente la vittima in modo invasivo e prolungato.
Straining
Condizione di stress grave e continuativo causata da singole azioni isolate ma molto impattanti. A differenza del mobbing, non è caratterizzato dalla sistematicità.
Stress lavoro correlato
Condizione di stress grave e continuativo causata da singole azioni isolate ma molto impattanti. A differenza del mobbing, non è caratterizzato dalla sistematicità.
Whistleblowing
Segnalazione, anche anonima, di comportamenti illeciti o irregolarità all’interno di enti pubblici o aziende. Il segnalante ha diritto a tutele e riservatezza ai sensi della normativa vigente.